SORRENTO-FOLIGNO 1-2: SCONFITTA MERITATA
Scritto da blitz il 22 febbraio 2009 20:09

Non è possibile trovare attenuanti alla prestazione di oggi della squadra, la sconfitta subita ad opera di un Foligno grintoso ed in palla, giunge al termine di una gara emblematica delle lacune del Sorrento 2008/09. La difesa oggi ha traballato come al solito e forse più del solito, poco coperta da un centrocampo che in fase di interdizione era in perenne difficoltà. Agnelli e Nicodemo non possono far molto contro una linea mediana del Foligno pronta a bloccare sul nascere le fonti di gioco rossonere. La squadra di Simonelli subiva la maggiore vivacità dell'undici di Indiani e non riusciva a imporre il proprio gioco se non a sprazzi, Coresi e De Paula colpivano ai fianchi e sfruttavano le difficoltà del pacchetto arretrato. Il mister ha tentato di porre rimedio passando al 4-4-2 ma il risultato non è stato diverso, sempre Foligno padrone del campo e Sorrento costretto a rincorrere senza particolare lucidità. L’ingresso di Arcidiacono e Panarelli sistema in parte l’assetto della squadra ma l’azione dei costieri gradualmente si spegne. Quando Myrtaj subentra a Biancone non riesce a creare molto stretto tra la morsa dei difensori umbri, e alla fine i fischi dei tifosi a giocatori e tecnico, sono dovuti. Il Sorrento perde così l’ennesima occasione per dare una svolta al proprio campionato, ma forse la gara di oggi serve anche a capire che in queste condizioni la posizione in classifica ad un solo punto dai playout è meritata. Simonelli a fine gara si è assunto le responsabilità di una sconfitta pesante, in casa. Ma adesso bisogna reagire, e una grande partita come quella di domenica prossima contro il Benevento, può essere l'occasione propizia.


News Estesa

Non è possibile trovare attenuanti alla prestazione di oggi della squadra, la sconfitta subita ad opera di un Foligno grintoso ed in palla, giunge al termine di una gara emblematica delle lacune del Sorrento 2008/09. La difesa oggi ha traballato come al solito e forse più del solito, poco coperta da un centrocampo che in fase di interdizione era in perenne difficoltà. Agnelli e Nicodemo non possono far molto contro una linea mediana del Foligno pronta a bloccare sul nascere le fonti di gioco rossonere. La squadra di Simonelli subiva la maggiore vivacità dell'undici di Indiani e non riusciva a imporre il proprio gioco se non a sprazzi, Coresi e De Paula colpivano ai fianchi e sfruttavano le difficoltà del pacchetto arretrato. Il mister ha tentato di porre rimedio passando al 4-4-2 ma il risultato non è stato diverso, sempre Foligno padrone del campo e Sorrento costretto a rincorrere senza particolare lucidità. L’ingresso di Arcidiacono e Panarelli sistema in parte l’assetto della squadra ma l’azione dei costieri gradualmente si spegne. Quando Myrtaj subentra a Biancone non riesce a creare molto stretto tra la morsa dei difensori umbri, e alla fine i fischi dei tifosi a giocatori e tecnico, sono dovuti. Il Sorrento perde così l’ennesima occasione per dare una svolta al proprio campionato, ma forse la gara di oggi serve anche a capire che in queste condizioni la posizione in classifica ad un solo punto dai playout è meritata. Simonelli a fine gara si è assunto le responsabilità di una sconfitta pesante, in casa. Ma adesso bisogna reagire, e una grande partita come quella di domenica prossima contro il Benevento, può essere l'occasione propizia.